Altri Progetti realizzati

Altri Progetti realizzati

“Art 13b  Le Parti garantiscono un’ampia diffusione presso il vasto pubblico delle informazioni riguardanti le misure disponibili per prevenire gli atti di violenza che rientrano nel campo di applicazione della presente Convenzione”.

Nel 2006, insieme alle altre associazioni femminili – Casa delle donne contro la violenza, Differenza Maternità, Donne nel mondo, Gruppo Donne e Giustizia, Unione donne in Italia -, il Centro promuove un tavolo di lavoro sulla cultura violenta contro le donne, realizzando la ricerca pubblicata nel quaderno “Cultura violenta. Come fermare il femminicidio”, per la prima volta le associazioni femminili modenesi decidono di usare la parola “femminicidio” per sottolineare la matrice culturale della violenza sulle donne.

Nel 2008, la Provincia di Modena nell’ambito del “Piano strategico contro la violenza alle donne” ha affidato al Cdd, il ruolo di coordinamento per favorire la costituzione di reti distrettuali di servizi adeguati ad affrontare tale problematica in tutto il territorio provinciale.

- Nel 2010, il Cdd ha partecipato al progetto “Stalking e Rischio di Violenza”, finanziato dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con le Università di Modena e Reggio Emilia (soggetto capofila) e di Milano, mettendo a disposizione la propria esperienza nel settore della ricerca documentaria. A partire da una ricerca bibliografica di ampio respiro rivolta all’interrogazione di fonti eterogenee, l’obiettivo è stato quello di realizzare uno strumento utile di consultazione e di lavoro, che è stato individuato nella scelta di una bibliografia ragionata, DISPONIBILE FILE per fornire una guida orientativa del fenomeno e diffonderne una maggiore consapevolezza. Dalla rassegna bibliografica sono state selezionate circa un centinaio di proposte di acquisto per la realizzazione di una sezione documentaria presso la biblioteca del Centro.
Per favorire una maggiore conoscenza del reato di stalking e per costruire un momento di dialogo efficace tra le varie strutture e istituzioni chiamate ad intervenire, il Cdd si è impegnato nella diffusione dei risultati dello studio creando momenti divulgativi seminariali aperti alla cittadinanza, realizzando diverse iniziative seminariali a carattere locale. Nel programma in quattro lezioni “Se la passione diventa ossessione”, gli esperti hanno offerto chiavi di lettura differenti – giuridica, criminologica, psicologica, storico-sociologica, letteraria – fornendo una prospettiva culturale dello stalking ricca e articolata che ha permesso di rendere più intelligibile un fenomeno complesso e variegato. Come conclusione del progetto di ricerca è stato realizzato un Cd-rom dotato di un kit di strumenti diversi (report di ricerca, bibliografia ragionata, rassegna stampa, pratiche di buone prassi DISPONIBILE FILE) al fine di diffondere e pubblicizzare i risultati raggiunti. È rivolto ad esperti del settore oltre che ad operatori direttamente chiamati ad intervenire in casi di stalking e rappresenta un importante momento di comprensione ed approfondimento del fenomeno e degli sviluppi della ricerca in materia, al fine di “sensibilizzare, informare e specializzare”.