Iniziativa culturali pubbliche

“Art 13 Le Parti promuovono o mettono in atto, regolarmente e a ogni livello, delle campagne o dei programmi di sensibilizzazione, ivi compreso in cooperazione con le istituzioni nazionali per i diritti umani e gli organismi competenti in materia di uguaglianza, la società civile e le ONG, tra cui in particolare le organizzazioni femminili, se necessario, per aumentare la consapevolezza e la comprensione da parte del vasto pubblico delle varie manifestazioni di tutte le forme di violenza oggetto della presente Convenzione e delle loro conseguenze sui bambini, nonché della necessità di prevenirle”.

Il Centro documentazione donna si è sempre caratterizzato per il fatto di offrire numerose iniziative pubbliche per coinvolgere, sensibilizzare e condividere con la cittadinanza una riflessione sui temi trattati. La tipologia delle iniziative culturali resta varia: sono per lo più incontri formativi, laboratori, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, presentazioni di libri, mostre fotografiche e documentarie, spettacoli teatrali.

Tra le proposte più significative si segnalano:

- La realizzazione a Modena, a partire dal 2007, della manifestazione del V-DAY attraverso la realizzazione dello spettacolo teatrale de “I monologhi della vagina” di Eve Ensler. Già nel 2006 si è costituito su iniziativa del Cdd il Comitato promotore composto dalle associazioni femminili modenesi (Centro documentazione donna, Associazione Donne e Giustizia, Associazione Differenza Maternità, Associazione Casa delle donne contro la violenza, Associazione Donne nel Mondo, Unione Donne in Italia e CGIL – Coordinamento donne) per organizzare un V-Day nella nostra città e sperimentare una nuova forma di sensibilizzazione al tema della violenza. Dal 2007 al 2012 sono stati rappresentati dieci diversi spettacoli a Modena e provincia -Castelfranco Emilia, Savignano sul Panaro-, che hanno richiamato un pubblico di oltre 4mila persone, raccogliendo circa 20mila euro devoluti ad organizzazioni locali che operano nella nostra provincia e all’estero, in progetti per contrastare la violenza verso le donne. FOTO
Nel 2012 la novità introdotta nella rappresentazione modenese dello spettacolo dei Monologhi, presente già nel titolo “Io sono emozione vs I monologhi della vagina”, ha riguardato la messa in scena di nuovi testi scaturiti dall’esperienza laboratoriale “V-girl” (avviata nel novembre 2011). A partire dalla lettura del libro “Io sono emozione. La vita segreta delle ragazze”, di Eve Ensler, è stato ideato e organizzato un laboratorio di scrittura creativa e narrazione teatrale con ragazze adolescenti: gli elaborati prodotti sono stati adattati per la resa scenica e portati sul palco dalle ragazze stesse che si sono cimentate anche come attrici.
Il Comitato promotore di Modena si è poi impegnato anche nella promozione e organizzazione di eventi V-Day in altre città come Parma, Reggio Emilia e Taranto; un’altra esperienza vissuta dal Comitato modenese è stata la partecipazione il 14 maggio 2012 al V- Day organizzato a Roma al Teatro Quirino alla presenza di famose attrici per raccontare l’esperienza unica in Italia del V-Day Modena.
A seguito di queste esperienze la città di Modena è stata inserita nel video promozionale dell’iniziativa mondiale “One Billion Rising” organizzata il 14 febbraio 2013 per celebrare il 15° anniversario del ‘V-Day’ in occasione del lancio della campagna di mobilitazione internazionale: un flash-mob planetario che ha ricevuto l’adesione duecentodue Paesi, cinquemila Associazioni, Ong, Istituzioni.
Alla luce della sua pluriennale esperienza il Comitato V-Day Modena è stato incaricato, nel 2013, di coordinare la campagna nazionale: danze e flash-mob che hanno riempito le piazze di trecentomila persone, con duecentocinquanta eventi e la presenza di oltre quattrocento associazioni, da Alessandria ad Ancona, da Aosta a Palermo, da Aulla a Bari, da Bassano del Grappa a Battipaglia, da Imola a Catania, da Livorno a Lecce  e ancora Roma, Torino, Bologna. A Modena, sono stati due gli eventi: in Piazza Grande e all’Istituto “Cattaneo-Deledda” e uno in provincia, a Pavullo. L’iniziativa che si è svolta a Modena in Piazza Grande il pomeriggio del 14 febbraio 2013 ha visto la partecipazione di circa mille persone.

- Sul tema dell’integrazione, dell’antidiscriminazione, della cittadinanza e del rispetto di tutte le differenze di genere, razza, religione e cultura, in collaborazione con tutte le associazioni femminili modenesi e il Comune di Modena dal 2000 al 2006 è stata realizzata l’iniziativa cittadina “Le città visibili”: una rassegna di eventi spettacoli, laboratori, dibattiti, mostre, conversazioni, banchetti informativi che ogni anno tra i mesi di settembre e ottobre, ha scandito un momento di festa, divertimento, incontro e dialogo fra la città e le sue diverse culture.
- Sempre sul tema violenza contro le donne il Cdd collabora attivamente con le amministrazioni convenzionate nel proporre e realizzare eventi in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: complessivamente a partire dal 1996 ad oggi sono state realizzate nei vari Comuni della provincia di Modena più di 60 iniziative di diversa tipologia.